Acqua azzurra, acqua chiara

Con il passare del tempo, si sono moltiplicate le attività nelle quali siamo coinvolti. Da una parte è bello perché non ci annoiamo mai e comunque, nonostante le difficoltà, non mancano le soddisfazioni. D’altra parte, complice anche la calura dell’estate caraibica, si accumula la stanchezza e il livello di sopportazione diminuisce. Tutto ciò per dire che avevamo bisogno di staccare un attimo per ricarici.

L’occasione è arrivata dalle suore salesiane di Anse-à-Veau che ci hanno invitato per un pic-nic al mare. Suor Flaura mi scrive la sera prima che pensano loro alle vettovaglie. Al rendez-vous arrivano con un ora di ritardo, ma non possiamo prendercela con delle suore e poi ci dicono che hanno avuto ritardo per la preparazione del cibo.

Ci troviamo alla stazione di benzina, noi siamo in tre con la nostra jeep, loro sono in 7 (3 suore + 2 aiutanti, cuoca e autista) con un’altra jeep quasi uguale. Sul tetto hanno varie sedie e un tavolo!

Per arrivare a Port-Salut prendiamo la strada nazionale che stranamente è poco trafficata. Il paesaggio, a causa delle recenti piogge è molto verde anche se la suora ci racconta che dopo l’uragano Matthew non c’era più un’albero in piedi. Man mano che ci spostiamo le forme e i colori cambiano, tra le colline sulle quali è coltivato il famoso « vetiver », un’erba dalle cui radici si estrae un’essenza utilizzata in profumeria (è un ingrediente di Chanel nr.5!) si aprono grandi pianure cosparse di risaie e buoi.

Passiamo dalla città di Les Cayes, intasata dalle moto. Seguendo la jeep delle suore ci infiliamo in una strada dove c’è il mercato e facciamo sclerare tanta gente che deve spostarsi… per fortuna siamo accompagnati da una di loro che è salita in auto con noi!

Ci vogliono mostrare a tutti i costi la cattedrale in centro. Per loro è una gran chiesa, per noi, abituati a cattedrali gotiche e altre opere d’arte, non è un gran che, ma facciamo finta di essere impressionati.

Dopo la cattedrale facciamo un salto alla casa delle consorelle; un piccolo paradisco nel cuore della caotica e sporca città. Stanno preparando le mascherine da dare agli allievi per l’imminente riapertura delle scuole. Ancora una volta le suore si dimostrano « avanti » .

Lasciata la pianura torniamo a salire per infine ridiscendere verso il mare… e che mare! Ho sempre preferito la montagna, ma quando la strada di colpo si affaccia sulla costa rimanimo a bocca aperta. Un’acqua così azzurra non l’avevo mai vista!

Arrivati alla spiaggia, scopriamo che anche ad Haiti esistono delle infrastrutture turistiche: hotel, camere da affittare e baretti con il tetto di paglia. Non c’è quasi nessuno e prendiamo possesso di una tettoia a pochi metri dalla riva. Subito le suore piazzano sedie e tavolo. A questo punto scopriamo che il pic-nic è in realtà una specie di banchetto reale. Fioccano contenitori termici pieni di ogni ben di Dio: carne, pesce, riso, lasagne, banane fritte, frutti di mare,.. Per un attimo dimentichiamo di essere nel paese più povero dell’emisfero nord e magiamo di gusto. Arrivano alcuni mendicanti e prontamente ricevono un bel piatto.

Terminato il buonissimo pranzo, finalmente ci buttiamo nel mar dei Caraibi (anche le 2 suore più giovani!). Sembra di essere in un sogno: acqua azzurra, spiaggia di fine sabbia bianca, palme, l’orizzonte che sfuma dall’azzurro chiaro al blu scuro, nuvole come ovatta e il sole che scotta… non è poi così male fare i missionari!

5 pensieri su “Acqua azzurra, acqua chiara

  1. Maurizio

    Con la fotocronaca ci avete aiutato a partecipare a questo quadretto a volte idilliaco. Resta però, una domanda, insidiosa e forse anche un po’ inquietante: perché il sogno di molti europei (sole e mare, spiagge infinite e acqua cristallina) sembra non interessare gli haitiani (anche il racconto dell’uscita con i ragazzi di Salomass vi mostrava praticamente soli in spiaggia nel godervi lo splendido mare)?

    "Mi piace"

    1. Caro Maurizio bella domanda! In effetti non ho una risposta, ma posso azzardare qualche ipotesi: 1) la maggior parte degli haitiani non sa nuotare. In realtà è una constatazione… 2) in realtà le rare volte che siamo stati al mare era in momenti poco frequentati e in tempo di covid (per un po’ le spiagge sono rimaste chiuse) per cui non abbiamo frequentato le spiagge in momenti rappresentativi 3) nonostante siano passati diversi secoli, per gli haitiani il mare ha una connotazione simbolica molto negativa, contrariamente al popolo d’Israele, per loro il passaggio nel mare rappresenta l’esodo verso la schiavitù. 4) In realtà agli haitiani piace il mare, tuttavia spostarsi alle spiagge rappresenta un costo che la maggior parte non può permettersi.
      In ogni caso siamo a conoscenza di spiagge, dove ogni fine settimana fanno musica e ci sono centinaia di persone.

      "Mi piace"

  2. Maurizio

    Provo a buttar lì una quinta ipotesi. La pesco da una citazione di Plinio Martini, evidentemente si parla di montagna, ma hai confessato prima che preferisci la montagna al mare. L’ho ricercata nel “Fondo del sacco”, un libro che Sandro ci aveva regalato dopo il campeggio di Mondada nel lontano… 1978 (per fortuna ci sono i Numeri Unici ad aiutare la memoria). Non l’ho però trovata e quindi vado a memoria. “Che la montagna fosse bella, ce l’avevano insegnato i turisti che venivano qui in vacanza. Quando ce lo dicevano noi rispondevamo che dal bello non si mangia via niente”.

    "Mi piace"

  3. mauro

    Bravi…. un po’ di relax ci vuole! Ieri abbiamo chiuso il campo scout a Fusio. Tutto ok nonostante la minaccia covid… buon lavoro dopo il relax! Cari saluti papà

    "Mi piace"

  4. mauro

    Io non mi metto a fare ipotesi…. ma nel paese più povero del mondo non credo proprio che ci sia il turismo di massa… per vedere cosa? Senza questo non c’è altro… e per la gente, come scriveva Martini… il bello non si mangia, ne qui ne li…. saluti!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...